Max Soldini, Forex, Posso Farti Diventare RiccoQualche giorno fa ho incontrato dopo tanto tempo due brave persone.
Sono miei ex colleghi, entrambi gestiscono una loro agenzia immobiliare.
Ho preso appuntamento per parlare dei vecchi tempi e per prendere nuove informazioni sul mercato locale.

Prima di uscire di casa mi sono messo in tasca qualche semino.
Devo dire che i colloqui sono stati molto ma molto diversi.

Sono due ragazzi che hanno in comune una caratteristica difficile a trovarsi: l’onesta-lealtà nei confronti di tutti ma sopratutto quando si parla di affari.
Sostanzialmente le loro somiglianze si fermano qui perchè per il resto l’approccio alla loro attività è decisamente diversa.

Luca (non è il suo nome) ha iniziato a lavorare in questo settore in piena crisi.
Il suo primo impiego è stato nella impresa di costruzioni di famiglia ma dopo qualche anno ha deciso di creare qualcosa di suo e così ha aperto un’autoscuola.
Quel lavoro si adattava perfettamente al suo carattere, calmo e paziente in ogni situazione, tanto è vero che dopo qualche anno è stato nominato presidente delle autoscuole della provincia.
Poi un giorno ha deciso di vendere tutto nel momento in cui stava cavalcando l’onda e si è preso un anno sabbatico per rilassarsi e riflettere.
La prima volta che si è presentato in agenzia ricordo di aver pensato “Quanto potrà resistere questo qui in un periodo del genere?”
Infatti ci ho preso in pieno perchè circa un anno dopo Luca si è licenziato ed ha aperto un’agenzia sua.

Sandro (non è il suo nome) è stato invece il mio primo datore di lavoro, diciamo così.
Mi ha insegnato molto nei due anni che ho lavorato accanto a lui anche se una cosa che non ho mai condiviso è il suo modo di andare avanti giorno per giorno con il paraocchi, forse hai già capito a cosa mi riferisco.
Certo, il colloquio con lui è durato davvero poco.
Giusto il tempo di salutarlo, sentire come procedono le cose e…i semini che mi ero portato non mi sono serviti, rimettiamoli in tasca.
Dopo un po’ che parlavamo mi è venuta una voglia pazzesca di alzarmi e andarmene.
La sua mente, questo da 15 anni quasi, è troppo concentrata sulle vendite che deve fare e che devono fare i collaboratori, sugli obiettivi minimi del mese, sui clienti da chiudere…
Il resto non esiste.
Non si rende nemmeno conto che ha almeno un paio di buoni immobili sui quali potrebbe fare degli affari per i fatti suoi, guadagnando in percentuale un profitto più allettante del 2-3% di provvigione che chiede ai clienti.

Ci salutiamo… forse Luca ha la mente più aperta.
Tre ore nel suo ufficio a parlare.
Mi racconta che già ad aprile di questo anno aveva chiuso vendite sufficienti per coprire tutte le spese del 2012 e che si sta guardando attorno per trovare nuovi affari e nuovi profitti al di fuori dell’agenzia.

Ecco, adesso mi servono i semini.

Ha delle pratiche un po’ rognose per lui perchè ci sono parenti che litigano per eredità, coppie che devono vendere perchè si stanno separando, clienti che sono in difficoltà economiche e sono costretti a cambiare casa…chiudere una vendita qui non è semplice.

Ammè!

I costruttori sono i suoi migliori clienti in questo periodo.
Hanno tanto da piazzare in tempi veloci perchè le banche sono affamate ma Luca non può accontentarli tutti.

Ammè!

Alcuni suoi amici ex costruttori hanno chuso l’attività per via della crisi.
Ci sono capannoni e piazzali pieni di roba da vendere, qualcuno pur di ricavarci qualcosa svenderebbe tutto.
E’ un’asta senza concorrenti.

Ammè!

Inizio a pensare che siano state tre ore ben impiegate.

Si fa buio ma in tasca mi è rimasto un altro semino, facciamo un tentativo.
Salgo in auto e vado a suonare il campanello di un esecutato del quale non ho nessun contatto: l’ora è tarda ma è più facile che sia a casa.
Infatti c’è.

Prendo appuntamento e sabato pomeriggio vado a trovarlo con Max e Anto.
La classica occasione che esula dalla normalità: con meno di 10.000 euro possiamo prendere un’abitazione che vale sui 290.000 euro.

Ammè!

Non è finita qui.
Il giorno dopo l’incontro con Luca mi arriva un suo messaggio:

Ciao Lorenzo, ho dato il tuo numero al signor XXX che ha una situazione un po’ particolare. Nei prossimi giorni ti contatterà. Fissa un appuntamento, vedrai”

Ammè!

A presto, presto, prestissimo.
Lorenzo C.