Già da qualche ora sono in viaggio per Napoli. Ho una giornata densa di appuntamenti e momenti di informazione con chi vorrà continuare questa attività.

La mia prima visita, in provincia, per portare la soluzione ad una impresa che ha basato la propria attività sulla gestione e l’esecuzione degli appalti pubblici.

Ci siamo introdotti all’interno presentandoci con il calcolo dell’anatocismo e anche se devo dire che non siamo stati accolti con il massimo interesse.

Man mano che abbiamo avuto la possibilità di spiegare cosa facciamo in concreto, l’imprenditore si è dimostrato sempre più attento accordandoci la possibilità di verificare i suoi due conti correnti affidati da Unicredit e banca Campania.

Sono trascorsi una decina di giorni e il risultato è eclatante: oltre centomila euro da recuperare.

All’impresa sono stati revocati tutti gli affidamenti da circa un mese e adesso, in virtù dei risultati dell’anatocismo, potremo percorrere una delle due strade che ci si sono poste d’avanti.

La prima è utilizzare il responso della perizia asseverata per recuperare il maltolto, la seconda è utilizzare la stessa perizia anche per un atto di citazione contro le banche.

Sono due scelte molto diverse, in tutti e due i casi dovremo lottare al fianco dell’impresa.

Nella seconda opzione, la decisione di citare in giudizio la banca, ci darà il vantaggio di far trascorrere il tempo di una eventuale revocatoria sui beni personali dei soci, ai quali, le banche hanno richiesto per tempo la sottoscrizione di fidejussioni personali.

In tutti e due i casi, la perizia asseverata è la stessa, l’approccio verso il risultato è però diverso.

Nel pomeriggio, saremo ancora in provincia di Napoli e solo in serata ci avvicineremo a Roma per un paio di consulenze a debitori.

Anche qui si tratta di aziende recuperate e conosciute con l’anatocismo.
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La giornata é trascorsa, sono quasi le tre di notte e siamo a Terni, una breve sosta in hotel e tra poche ore saremo a Foligno per la nostra ultima visita ad un cliente locale.
Al ritorno, ci fermeremo a Forlì.

Le visite di ieri si sono trasformate in opportunità per i nostri clienti e in denaro per noi.
Quando dico che questo non é un lavoro per tutti, spero di essere capito per bene.
A dopo, buona giornata a tutti.
Max