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In questo periodo la discussione principe dei trader in derivati, è quale piattaforma utilizzare alla fine del mese, quando Strategy Runner, chiuderà i battenti.

Prima cosa da dire, Strategy non è ancora morta.

Con molta probabilità sarà estesa almeno fino alla fine del mese di luglio perché risulta che almeno un paio di cordate stanno tentando di acquistarla scongiurandone il termine.

In una di queste due cordate, ci sono anche degli imprenditori italiani e posso garantire che la trattativa è serrata.

Il prezzo di aggiudicazione, di questa sorta di asta è in una forchetta tra un milione e mezzo e i due milioni.

Non so come andrà a finire, ma credo che lo stato israeliano, che è tra i maggiori azionisti di questa piattaforma, ora della fine darà il suo bene placido.

Essere proprietari di una piattaforma di trading, è uno dei classici metodi per ottenere delle rendite passive enormi.

Prova a pensare, ad ogni transazione guadagni qualche centesimo.

Le transazioni sono centinaia di migliaia, al minuto.

Azz, beato chi riuscirà a beccare questo portafoglio che si gonfia a dismisura.

Al di là di queste considerazioni, cerchiamo di vedere la cosa dalla parte dell’utilizzatore finale.

La piattaforma deve essere intuitiva e veloce, deve quindi dare delle risposte concrete quando serve.

La mia non è un’affermazione da poco.

C’è però una cosa fondamentale che devi sapere prima di sposare una piattaforma o un’altra, ed è sapere bene con quale broker hai a che fare.

Ad esempio, Global Futures, per fare un nome a caso, è un introducer broker, cioè una società che presenta dei clienti al broker.

Fornisce poi una serie di servizi a completa agevolazione del cliente, vedi il desk in italiano, vedi le innumerevoli notizie o report che invia a cadenza quotidiana.

Il conto, però, lo apriamo con il broker, e questo non determina che si ossa dormire sonni tranquilli.

Possiamo quindi scegliere una piattaforma per il trading, solo dopo aver saputo che broker andrà a gestire il nostro conto.

Per cui, le prime domande che dovremmo porci all’apertura di un conto in un mercato regolamentato, è chi c’è dietro.

La seconda domanda, sarà per sapere se il conto di trading che andremo ad adoperare, è segregato o no.

Se il conto non è segregato, i nostri soldi sono nella disponiblità del broker e si confondono con il suo patrimonio.

Esempio stupido: Se lui fallisce, perdi anche il tuo denaro.

Se invece il conto è segregato, i tuoi soldi sono presso una banca depositaria e non possono essere confusi con il patrimonio del broker.

Bada bene, anche i broker e le banche dichiarano fallimento.

Oggi ti pubblico un filmato su come settare la piattaforma Ninja Trader, il video non è mio, l’ha fatto Amos e sicuramente non sarei riuscito a fare meglio.

Pubblichiamo solo la prima parte, le altre potrai vederle andando direttamente sul nostro canale You tube sempre se sarai iscritto.

Se ci sono domande o dubbi sulle funzionalità, chiedi pure, ti risponderemo tempestivamente.

Nei prossimi giorni, presenteremo anche le altre piattaforme.

A presto e buon trading.

Max