Questa settimana a Rovigo siamo solo in 4: Antonella, io, Alessandro e Chiara (oltre ai vari gatti che si aggirano sotto il portone).

Antonella è immersa nel trading e non osiamo disturbarla, ogni tanto ci affacciamo sulla porta per sapere se vuole caffé, per il resto è silenziosa e vediamo solo in seguito che cosa aveva combinato sul Bund…vabbé…

Max e Andrea Z. sono a Londra, per un interessante corso.
Come faccio a sapere che è interessante? Andrea era entusiasta, anche Max lo era prima di partire, poi ha saputo che il secondo biglietto non era per Antonella ma per Andrea.

Alessandro, Chiara e il sottoscritto che fanno?
Intanto ieri siamo andati dal notaio ad incassare che è sempre gratificante, abbiamo fatto le nostre telefonate, scritto i nostri post e poi abbiamo discussso dei mesi passati assieme a fare quello che facciamo.

Punto primo: Max è un indovino. Mesi fa ci aveva detto alcune cose che poi si sono puntualmente avverate.
Ci aveva detto cose sia sull’attività sia sui clienti e sia su alcuni aspetti del suo “metodo”.

Non era rimasto sul generico, era proprio andato sullo specifico e devo dire che ci ha preso (purtroppo) in tutto.

Premetto che Max non controlla prima i post che pubblico, quindi è a mio rischio e pericolo che vi racconto alcune cose.
Per quanto riguarda l’attività di saldo e stralcio e consulenza ci aveva spiegato che se volevamo guadagnare e non andare in giro a perdere tempo dovevamo seguire il suo metodo, perché si tratta di entrare in una vasca piena di squali: o mangi o vieni mangiato.
Questo significa tra le altre cose che ti devi guardare le spalle da tutti e devi pensare in primo luogo a tutelarti o rischi di correre per niente (o peggio per il profitto di un altro).

Sui clienti aveva fatto delle considerazioni altrettanto precise.
Devi veramente spiegarti bene quando parli con loro oppure mandi a monte la trattativa.

Alcuni cercano di fare i furbi: non solo li aiuti ma cercano anche di non darti la tua ricompensa con scuse davvero fantasiose. Uno si è presentato all’atto senza la parcella notarile e senza il nostro profitto.

Hai 2 possibilità. Rimandi l’atto e quindi il tuo profitto oppure lo fai salire in auto e lo accompagni in banca, se c’è tempo poco importa dove sia, ritorni dal notaio in giornata.

Ci aveva anche detto che se volevamo essere suoi soci dovevamo cambiare i nostri ritmi.
“Ma se nemmeno mi conosci cosa vuoi sapere dei miei ritmi?”

Tralasciamo il fatto che lui ha un rapporto col sonno tutto particolare, io personalemente pensavo di essere ben preparato a quello che aveva in mente.
Ovviamente mi sbagliavo e me lo ha fatto presente: lui guadagna molto perché “corre” alla velocità del denaro.

Questa è una cosa che ci dice più volte “Dovete correre alla velocità del denaro”.
Il denaro è velocissimo, adesso è qui e tra 2 secondi è a Singapore, visto che velocità?

E quante cose ci sarebbero da dire sulle sue previsioni.
Potrebbe essere il mio ultimo post.
E’ stato un piacere conoscere tutti Voi.

A presto, presto, prestissimo.
Lorenzo C.