Ciao a tutti, dopo il bellissimo articolo posto da Andrea manzan sulla causa vinta con la banca, a parte i complimenti personali e del gruppo, voglio invece esaltare lo splendido sistema che si sta creando, la forza del gruppo, la preparazione di Andrea e Max, il sostegno di Chiara e Lorenzo, le relazioni che si stanno creando nelle varie parti d’Italia, questo “movimento” che pian piano sta nascendo da un brusio fino a scoppiare.

 Come dicevo per Andrea, le sentenze vanno e vengono, ma la vera forza è avere le conoscenze e gli strumenti giusti per attivare un processo come il nostro.

 Ci sono persone che quotidianamente scendono in pista, chi davanti ad un giudice, chi da un imprenditore in difficoltà, chi in un ufficio a scartabellare fascicoli, chi in autostrada, chi davanti ad un blog, chi a sostenere una persona nuova e avviarla, chi alle prese con le prime sportellate sul campo, chi a creare collaborazioni… ecc ecc ecc.

 E’ un lavoro di squadra, Andrea è super bravo ma ci sarà qualcuno che sarà stato bravo a portare un cliente, perchè qualcun’altro sarà stato bravo ad esaminare tutti i documenti e perchè qualcun’altro ancora sarà stato bravo ad istruirlo sul come fare a prendere una pratica.

 La forza è il gruppo, ci va un buon allenatore ovvio, ci va un buon preparatore atletico, ma ci vanno anche dei buoni atleti. Preparati quotidianamente e fisicamente per affrontare la partita. Qui non esistono fenomeni come Cristiano Ronaldo o Messi e onestamente nemmeno li vorrei.

I singoli qui hanno vita breve, Max lo ha specificato più volte. Il senso della squadra, il numero 15 o l’11, il rugby o il calcio, hanno attinenze al gruppo. Si corre INSIEME, si lotta INSIEME, si vince e si perde INSIEME.

 L’invidia, la falsità, l’arroganza, la presunzione sono caratteristiche da cestinare.

 Io non sono invidioso di Tizio o Caio perchè hanno saputo meglio gestire una condizione, devo essere umile e ad andare da loro e cercare di imparare come hanno fatto.

 Ovvio che Tizio o Caio non devono peccare di arroganza e presunzione e spiegarmi come hanno fatto.

La squadra si impegna tutti i giorni, tutti i giorni, faticando, sudando ma sempre con in testa un solo obiettivo: VINCERE!

 La vittoria non è un traguardo. E’ il risultato di un percorso. Non si vince alla fine, ma si è vinto prima nella testa, si è vinto durante la preparazione, si è vinto mentre si stava faticando e magari ci si domandava se ci si poteva arrivare.

La vittoria si ottiene vincendo una finale ovviamente… ma alla finale ci devi arrivare. E già dal primo giorno avevi già vinto!

 Godiamoci il momento, godiamoci il percorso!

 Forza Italia, Forza Noi!

 Will