Oggi ho avuto un incontro che mi ha dato grande soddisfazione.

Sono andato a trovare un piccolo imprenditore che stimo molto (e la cosa è sempre stata reciproca) conosciuto diversi anni fa quando avevo la mia azienda di IT.

 Per un certo periodo è stato un mio cliente, estremamente soddisfatto dei nostri servizi e della mia consulenza.

 Ragazzo giovane, bravo, corretto, di quelli per cui una parola vale più di un contratto scritto e questo, aspettandoselo anche da alcuni suoi clienti, gli ha creato qualche problema negli ultimi anni.

Qualche anno fa si è lanciato in investimenti di una certa portata per soddisfare suoi clienti importanti con cui aveva un ottimo rapporto di lavoro e di fiducia.

 In tutto questo ci sono due problemi, il primo è che non ha chiesto garanzie scritte, il secondo che i leasing sono lunghi mentre i rapporti con le persone possono cambiare velocemente, specie negli ultimi anni. Ancora peggio se un ottimo cliente vende a un grosso gruppo che se ne frega delle parole date e libera i cani, gli uffici acquisti in questo caso, che sbranano i margini di chiunque gli capiti a tiro.

Certo, l’imprenditore può sempre decidere di non stare al loro gioco ma il mio amico a un certo punto si è trovato nell’impossibilità di rifiutare lavoro mal pagato per poter onorare gli impegni presi con le banche.

Circa due anni e mezzo fa si era interrotto il rapporto professionale tra le nostre due aziende perché lui, anche se era soddisfatto, non aveva più modo di pagare le tariffe di una struttura come era la mia.

 Essendo persona trasparente mi chiamò per spiegarmi la situazione e convenimmo assieme che non era profittevole ne per me ne per lui continuare il ns rapporto professionale, anzi gli consigliai pure qualcuno a cui rivolgersi più adatto alle sue esigenze in quel momento.

 Oggi però io fornisco un servizio di tutt’altro genere, quello che serve a lui in questo momento.

Ricordandomi della sua forte esposizione finanziaria lo chiamo e gli dico che passo a trovarlo, così ci prendiamo un caffè e gli racconto di cosa mi occupo adesso.

Abbiamo chiacchierato parecchio, per oltre un’ora mi ha aggiornato sulla sua azienda, sui lavori che ha preso, su quelli che sono calati ecc ecc ecc poi alla fine gli ho spiegato cosa posso fare per lui.

 Il risultato è che entro qualche giorno mi prepara gli scalari di 4 o 5 conti correnti e di un leasing di circa 700.000 euro.

 La rata del leasing a gennaio gli si alzerà di circa il 50% e non sa come fare, mentre in un fido gli hanno appena chiesto di rientrare.. chissà, magari sono arrivato nel momento giusto.

 Stiamo a vedere, in ogni caso oggi ho ricavato questa piccolo ma interessante insegnamento, che i clienti che non riuscivo più a servire ieri possono essere i miei clienti più interessanti oggi.

Buoni affari a tutti.

Giampaolo Monti