Prima di tutto è doveroso nei vostri confronti che mi presenti, sono Luigi vivo nella provincia di Roma ( castelli romani) e svolgo la mia attività un po ovunque; seguo il Blog da quando è stato messo on-line, ma non mi sono quasi mai palesato. Premetto che non ero ne a Roma ne a Bologna… (qualcuno starà pensando ora “ma cosa ti spinge a scrivere allora”
Ve lo racconto.
Stamattina ero in ufficio a preparare la borsa per andare a fare una consulenza presso un’Azienda. Io mi occupo di consulenza esclusivamente rivolta agli immobili.
Prima di uscire mi squilla il telefono
PRONTO
CIAO SONO MUZIO
MUZIO CHI? SCUSI?!
FORSE MI CONOSCI MEGLIO COME “DARKMAN”
MA CIAO! SPERO TU MI STIA CHIAMANDO PER ANTICIPARMI LA FINE DELLA STORIA DELLA TUA VITA…
NO, IN REALTÀ TI STO CHIAMANDO PER SAPERE SE POSSIBILE INCONTRARCI, SECONDO ME POSSIAMO FARE BELLE COSE INSIEME!
MA CERTO! VOLENTIERI, ASCOLTA, IO STO ANDANDO GIUSTO ORA A FARE UNA CONSULENZA PRESSO UNA AZIENDA ROMANA SE VUOI CI VEDIAMO LI E CI CONOSCIAMO.
OK NON SI SA MAI CHE DA COSA NASCE COSA…
Arrivo all’appuntamento puntuale e subito dopo arriva DARKMAN in sella al suo scooter. Prime presentazioni poi subito dentro gli uffici dove ero atteso.
Prima di entrare DM mi anticipa che durante la consulenza sarebbe stato zitto e sarebbe intervenuto solo se ce ne fosse stato bisogno, altrimenti avrebbe assistito passivamente ad una consulenza in capo immobiliare.
OK
Entriamo, mi aspettavano i titolari dell’azienda che si occupa di commercio di un certo tipo di veicoli, Massimo e Roberta, due fratelli (nomi veri).
Ci presentiamo e ci accomodiamo negli uffici ed andiamo subito al nocciolo del problema (secondo loro). Mi mettono davanti una miriade di documenti, lettere di avvocati, perizie tecniche di geometri, ma soprattutto un preliminare di compravendita e due scritture private che vanno a modificare le condizioni nel tempo, fatto sta che i fratelli promettono in vendita, prima l’intera proprietà poi in parte, per una somma complessiva di € 3.000.000 percependo nel tempo vari bonifici a titolo di caparra confirmatoria pari a € 250.000.
Leggendo il preliminare ad alta voce appaiono evidenti una miriade di c….te scritte e accettate tra le parti, un preliminare che scotta al solo tenerlo in mano.
Mai lette tante dichiarazioni delle parti che gridano tanta vendetta!!!
Due su tutte:
1) la parte promissaria acquirente verserà il saldo dovuto pari ad € 2.700.000 a mezzo società di Leasing…… VIVA LA MATEMATICA!
2) la parte promissaria acquirente dichiara che è a conoscenza che per il compendio immobiliare sono state avanzate num 5 domande di Condono Edilizio e che la risoluzione delle stesse sarà a cura e spese della parte venditrice anche se dopo aver sottoscritto il definitivo rogito di compravendita….. BAH!
Il bello arriva quando dopo ripetuti rinvii della data del rogito definitivo l’avvocato dei due fratelli scrive alla società acquirente che l’affare non si fa più e che le somme versate, come espressamente citato, verranno trattenute.
Dopo qualche mese arriva una lettera dell’avvocato della parte acquirente, accompagnata da una perizia di un geometra di parte con la quale si richiede ai due fratelli la restituzione del doppio delle somme versate, per un totale di € 480.000 DI NUOVO VIVA LA MATEMATICA!
E perché? Perché nella perizia di parte il geometra si è accorto che gli immobili non erano del tutto regolari urbanisticamente e che (lui volpe) aveva addirittura rintracciato ben 5 pratiche di Condono Edilizio presso gli uffici competenti…
O MANNAGGIA!
Fin qui la storia sembrava quasi lineare e semplice, una controperizia in merito alla sanabilità degli abusi, una risposta dell’avvocato che ribadiva che le somme sarebbero state trattenute ed il gioco era fatto.
Stavamo per andare via
SORPRESA…N 1
Si erano dimenticati di dirci che nel frattempo i due fratellini hanno pensato bene di sottoscrivere un altro preliminare di compravendita, con un’altra società, stavolta però fatto come si deve e sottoscritto davanti ad un Notaio, dove, oltre a promettere di consegnare entro il mese di ottobre gli immobili tutti sanati e con la documentazione tecnica e urbanistica in ordine, si intascano una caparra confirmatoria di € 100.000
OH CAZZO!
Stavolta però il preliminare parla chiaro, se non si rispetta tale data e le condizioni urbanistiche del compendio, la parte acquirente ha diritto al doppio della caparra.
Quindi la richiesta di aiuto ora è più chiara…
LEI MII FA UN REAL BOOK DI TUTTA LA PROPRIETÀ E NOI SIAMO SALVI….
MMMMM
SORPRESA… N 2
Nel frattempo che io organizzo e metto in ordine una marea di carte sul tavolo, rileggo mi vari preliminari e scritture private, il buon DARKMAN, che fino a quel momento si era limitato a leggere con me i vari documenti e a scambiare qualche impressione con me ha pensato bene di fare qualche domandina più indiscreta, ha cominciato a chiedere che fine avessero fatto tutti quei soldi, e sono cominciati ed emergere tutta una serie di casini con le varie Banche
Uno scoperto di conto con la Banca quella dell’altura Toscana 40.000
Uno scoperto di conto con quella del famoso Santo
Un mutuo con la Banca Romana per eccellenza
Una causa con la stessa Banca Romana per motivi che io proprio non ho capito ma a DARKMAN brillavano gli occhi quindi lui credo abbia capito
Fidejussioni personali a garanzia
Tutte queste informazioni il bon DARKMAN le ha avute fino al punto di arriva alle lacrime dei due fratelli….
PER ME SCENA MAI VISTA QUASI IMPRESSIONATO…
A quel punto che ha pensato bene di fare il caro DARKMAN ?
Ha pensato QUESTO È IL MIO MOMENTO…..
Si è praticamente tuffato all’interno degli scaffali, armadi, che custodisce di solito la segretaria, alla caccia di estratti conto, lettere di Banche e non so di cos’altro… Chiedeva di tutto…. Non so come non ha chiesto le ultime analisi delle urine…..
Era arrivato a fino al punto che si vedevano solo le gambe…. L’altra metà del suo corpo ( per chi lo conosce non è roba da poco) era dentro gli armadi, cassetti….
Un invasato!! Avrà chiesto le copie di oltre 100 documenti, mai vista una cosa del genere.
Ecco perchè ho voluto scrivere questo post, ora ho finalmente capito cosa fate e come lo fate…. La grinta, la tenacia, e la voglia che MAX vi ha trasmesso è qualcosa di unico.
Leggo che girate in lungo e in largo il paese a fare questo tipo di consulenze e solo ora capisco perchè poi a fine giornata siete distrutti…
A QUESTO PUNTO FACCIO I MIEI COMPLIMENTI A MAX ALLO STAFF DI PFDR ED A TUTTI VOI….
Spero di non aver annoiato nessuno ma dopo aver visto all’opera quell’invasato di DARKMAN era doveroso….
BUON LAVORO A TUTTI RAGAZZI
BRAVO MAX, STAI CREANDO DEI MOSTRI CHE SI TRASFORMERANNO IN MACCHINE STAMPASOLDI.
Luigi Ilardi






possofartidiventarericco

Ciao Luigi, sai che alla mia cliente hanno fatto lo stesso giochino per l’assenza dell’abitabilità del garage? Ed il suo avvocato cosa le ha detto al tempo? “NON POSSIAMO VINCERE”.
Ed oggi deve pagare il doppio della caparra e le spese di questi cazzoni di legali (termine legato ai professionisti di QUESTO caso).
Arrivo io e dal basso della mia ignoranza le chiedo perché sul preliminare questa carenza formale non fosse stata indicata ed accettata dalla parte acquirente.
La signora, come spesso ha fatto in passato, si era messa in mano ad un’agenzia con un mandato in esclusiva, la quale aveva usato, senti senti, IL PRELIMINARE DATO DALLA PARTE ACQUIRENTE!!”
Ora, secondo voi, se io trovo il mandato in questione, possiamo chiedere il pagamento di tutto all’agenzia a cui mi sono affidato caricando i danni personali?? Io intanto le ho chiesto di TROVARE questo mandato.
In giro ci sono tanti furbi, ma se possono fare i soldi è perché purtoppo ci sono altrettanti “fessi” (non nella direzione dispregiativa) che si fidano.
Per il resto ok, ora sappiamo che DarkMan si chiama Muzio.
Ciao Luigi
Ciao Alessandro, a mio giudizio non importa chi prepara fisicamente il preliminare, la cosa importante è che se in un articolo, una semplice frase, vi si riportano termini e concetti che non convincono, anche la sola frase messa in modo dubbio… non sottoscrivere. Ho i miei dubbi che trovando quel mandato tu e la tua cliente riusciate a reperire un risarcimento, quelli modellini prestampati delle agenzie sono fatti in modo da “blindarli” soprattutto in dinanzi a casi come questo. Chissà cosa ha sottoscritto e soprattutto dichiarato sulle quelle 3 paginette la tua cliente….!!! Dico 3 paginette perché di solito l’ultima è occupata da una miriade di clausole scritte con il font più piccolo del mondo che quasi nessuno va a leggere e che sicuramente mettono al riparo l’agente immobiliare.
Buon lavoro
Va bene tutto Luigi, ma se io da ignorante mi metto in mano a te perché mi tuteli in una vendita, facendoti peraltro pagare anche profumatamente se dobbiamo analizzare il rapporto costo/lavoro, e tu NON mi fai osservare che sto vendendo un immobile privo di abitabilità senza avere l’accortezza di inserire la clausola che renderebbe comunque la vendita LEGALE, per la miseria io sarò stato superficiale, ma tu sei uno pseudo professionista che NON ha fatto il suo lavoro!
Comunque il problema nel mio caso non si pone. Non si trova il contratto di esclusiva, pertanto saranno tenuti a pagare un TRUFFATORE per… eccesso di fiducia.
I parassiti bisogna riconoscerli subito…
Dal 2001 non esiste più l’abitabilità (DPR 380) ……..
Metterco ora a discutere sull’operato di alcuni “professionisti” mi sembra come togliere tema al giusto motivo di essere di questo Blog, si finirebbe in discorsi e giudizi per molte di quelle categorie e professioni che ruotano intorno ad una transazione immobiliare. Non mi permetterei mai di utilizzare questi spazi che ci vengono concessi per spigare cosa faccio per mestiere (non è giusto)
Posso solo dirti che concordo con te sul fatto che tante persone lavorano e prestano pseudoservizi al solo fine di intascare un assegno e mettendo in secondo piano la qualità del servizio pretato.
In merito al tuo caso, non sapendo nello specifico di cosa si tratta non posso consigliarti come adoperarti a risolvere.
Ciao Alessandro,
non bisogna generalizzare sul lavoro degli altri, anche gli agenti immobiliari hanno i loro problemi e ti assicuro che non sono pochi, poi ovviamente c’è chi lavora in maniera più corretta e chi meno, come in tutte le professioni.
Non bisogna soltanto vedere l’importo della provvigione sul tempo dedicato ad una vendita. Per una conclusa ce ne sono mille andate a vuoto.
Poi nel caso specifico, non faceva prima comunque il venditore a richiedere l’agibilità quando ha visto che non l’aveva? Regolarizzava il garage ed il problema era risolto, a meno che il problema non fosse più complesso della semplice agibilità.
L’agente ha sbagliato a non verificare prima la documentazione per vedere che non era in regola, ma bisogna vedere cosa gli ha detto il venditore in sede di sottoscrizione dell’incarico, probabilmente avrà garantito la conformità urbanistica del suo immobile, per cui anche lui ha le sue colpe.
Sai, a volte i venditori fanno i finiti tonti, magari sanno di avere un problema, ma sperano di passare la rogna all’ignaro acquirente.
Io nel mio lavoro, comunque i problemi cerco sempre di risolverli, naturalmente quando c’è la volontà di farlo, altrimenti se si vuole soltanto creare zizzania tra le parti, allora ne volessi, le possibilità sono infinite.
Un saluto a tutti.
Ciao Tiberio, non ho generalizzato, perché non è nel mio DNA. Amo distinguere ma riportando un fatto e le relative conseguenze, ho ritenuto non fosse necessario.
Ho però esteso il mio disappunto nei confronti di quella superficialità nel professionismo che come ben sappiamo noi assidui frequentatori del blog, causa danni economici a chi si avvalga della prestazione fornita. Non è generalizzare, è dire le cose come devono essere dette.
Un agente che abbia saputo tutelarmi merita tutta la provvigione. Un altro che per leggerezza mi causi un danno non “proteggendomi” da una parte promissaria acquirente che sportivamente faccia il possibile per incassare il doppio della caparra, no.
Alla fine comunque chi ha pagato è stata la venditrice, colpevole di buona fede e di mancanza di conoscenza della materia perché ha sottoscritto un preliminare con un truffatore e l’agenzia non ha saputo tutelarla.
Quello che dici trova certamente conferma nella realtà, riferendomi ai casi di venditori che fanno i finti tonti, ma è proprio li che il professionista deve saper far valere la sua professionalità non fidandosi delle parole.
Ciao, solo una precisazione. Al tuo cliente hanno contestato l’abitabilità o l’agibilità del garage?
Il garage era stato acquistato in precedenza dal costruttore oppure da un privato che lo usava a fini personali?
Grazie
Contiamo che tu abbia ragione Luigi. Interessante storia un saluto.
un saluto a te Giampaolo
La tenacia, grinta, volontà e le competenze che Max ed il suo staff vi stanno trasmettendo è qualcosa che da altre parti si pagano migliaia di EURO in due giorni (ma questo è un argomento già trattato 100 volte).
Ciao Luigi, sono appena uscito dallo studio dell’Esorcista…ora mi sento meglio. A presto.
Ciao DM spero vivamente ti sia servito… ma già ti vedo sul GRA in sella al tuo scooter e lo zaino pieno di carte….
Come ho scritto a qualcuno vorrei parlarti su come la vedo io in merito all’approccio con i clienti, soprattutto nella fase iniziale… Secondo me è un aspetto fondamentale Poi mi dici la tua!
Quando vuoi, Luigi; in questa occasione, ci andava bene “sperimentarci” ed abbiamo visto che si può fare. Ma mi trovi più che d’accordo nel trovare un metodo comune, sia di approccio, che di trattativa che di gestione della consulenza. Io ad agosto sono sempre operativo.
Sei di Roma, DM?
Si.
Il caro vecchio Muzio sa il fatto suo….
E’ un po’ come una sorta di rottweiler anche un po’ bavoso a dire il vero… sarà la tenacia … credo …. Dai che stiamo mettendo in moto una buona macchina….
Grazie Luigi per la condivisione scritta, tra l’altro, in modo da risultare estremamente piacevole… soprattutto la scena di Muzio dentro gli scaffali …
Ciao Daniele io credo che la macchina sia già partita e sta percorrendo la sua strada… come in tutte le iniziative che devono dare i risultati questa strada potrebbe spaventare o stancare in quanto all’inizio è quasi tutta in salita. Ma poi me lo saprai ridire.
Hai ragione Luigi, è in salita. Ma piano piano sembra voler iniziare un periodo più proficuo.
Ovviamente si tratta di impegnarsi su questo fronte. Ricordo quando il mio amico assessore, al quale ho parlato dell’anatocismo prima di incontrarci tutti insieme con il rottweiler, si è dimostrato entusiasta al punto di proporre un evento pubblico qui da me invitando personalmente le aziende e i rappresentanti locali.
E’ stato un bel momento. Ora però dobbiamo organizzarci al meglio per fine settembre in modo da ottenere il risultato desiderato. Ed intanto si prosegue sugli altri fronti.
A presto
Darkman al lavoro…

Me lo immagino tipo Tyson Holyfield… percaso a morso un armadio?
Cmq è il mio sogno sentirmi chiamare al tel da qualcuno che dice :
“FORSE MI CONOSCI MEGLIO COME “DARKMAN” ”
Wow … mi sentire come uno degli X-men!!!!
Poi però mi dovete spiegare come fanno questi ad avere un tale livello di casino bancario e/o nella compravendita immobiliare…
secondo me per fare l’ imprenditore in Italia dovrebbero primafare un corso… c’è troppa IGNORANZA 8beh meglio x noi…!)
Complimenti a tutti,molto bravi
Ripeto, complimenti a Voi…
Confermo che DM è un trattore a cingoli davanti al cliente… anche se poi io ho una teoria tuta mia in merito a come intrattenere i primi approcci ed rapporti subito futuri con il cliente, ma di questo ne vorrei parlarne a lui di persona e magari a Max un giorno.
Spiegarti come si colleghino in questo caso, e secondo me in quasi tutti i casi, la questione immobiliare con le varie problematiche con le banche, spero che sia l’argomento di un mio nuovo post e che vi possa raccontare come siamo finiti da un argomento all’altro ma soprattutto come, durante la consulenza sia apparso evidente che i due aspetti sono strettamente legati.
Buon lavoro
@ Superidiota: a posteriori, il puzzle si ricompone così :
- l’imprenditore comincia a guadagnare sempre di meno, perchè il suo prodotto è sempre meno appetibile sul mercato;
- chiede fidi, mette in garanzia gli immobili, glieli concedono di corsa e lui li usa;
- parallelamente, ha un mutuo che corre e fa sempre più fatica a pagare i dipendenti;
- si stufa, VENDE. Ma in questo caso, promette di vendere (preliminare) una cosa parzialmente non ancora sanata;
- il primo promissario acquirente non riesce ad ottenere, a sua volta, finanziamenti per comprare; nell’arco di un anno e mezzo firmano 3 diversi compromessi (incasinatissimi e scritti con i piedi);
- alla fine, scaduti i termini, l’avvocato dell’imprenditore scrive che si trattengono la caparra (peraltro già spesa per sostenere le casse dell’azienda);
- ma il problema NON è risolto; l’imprenditore trova un altro promissario acquirente, ma si impegna a sanare entro dei termini che, per questioni tecniche e lungaggini burocratiche, sono impossibili da rispettare;
- a quel punto, rischia lui di dover dare il doppio della caparra al promissario acquirente, pari (forse) a 480.000 euro. Quando glielo facciamo capire, anche un pò duramente, crolla e scoppia in lacrime. La sorella lo segue a ruota;
- a quel punto vanno nel panico, non ci ascoltano più, vaneggiano di vendersi la loro mega villa in provincia.
Ora questo esce fuori alla rinfusa, con continue domande e stimoli da parte nostra, NON te lo racconta certo lui in maniera chiara, composta e cronologica.
Tutto questo lo devi immaginare, appunto, come i pezzi di un puzzle che il cliente ti butta sul tavolo un pò alla volta, te li mischia e solo quando tu riesci ad intravedere un pezzo dell’immagine finale, sai cosa chiedergli. Solo a quel punto te ne tira fuori altri ed altri ancora, in una sua confusione, mista ad ansia, mista ancora a paura.
Luigi ha mantenuto una lucidità ed una visione straordinaria e, in tempo reale, ci siamo ritrovati a dover ricomporre il puzzle insieme, nei rispettivi ruoli e competenze.
ecco perchè è stata una esperienza ideale, ma lo è stata soprattutto perchè, realmente, l’abbiamo ri-costruita, passo per passo e pezzo per pezzo, nel marasma delle idee e delle azioni raccontate dal cliente.
Questo lavoro è al 90% psicologia… pensa che casino vi siete dovuti affrontare… ma scusa questi 2 fratellie rano dei perfetti sconosciuti o già conoscevano Luigi (percui c’ era già un pò di fiducia) ?
I miei contatti per anatocismo già mi conoscono… percui son facilitato …
Queste due persone conoscevano i servizi della società di Luigi o comunque sapevano di potersi rivolgere a lui per questioni tecnico-immobiliari; ma non lo conoscevano personalmente.
LUIGI & DARK (alias Muzio) !!!!
OTTIMO VERAMENTE OTTIMO LAVORO!!!!
Frugare a destra e a manca per recuperare pezzi di carta!!!! Sento, anzi ne sono certo verrà fuori un bel business!!!!
Suggerirei:
1) Un enorme tavolo dove dispiegare TUTTO il materiale
2) Blocco di appunti e flip chart dove schematizzare le operazioni da compiere (anche solo buttando titoli)
3) Un flow chart di azioni
4) Chi fa che cosa!!! Ovvero se manca un pezzo, un informazione nel processo, evidenziare con colori diversi (verde per avvocati, rosso per notai, blu per consulenze varie…) dove reperire il know how che serve, e post it idem di vari colori con note e appunti (es: segnalazioni di paragrafi di codice civile, sentenze…). Naturalmente una connessione a internet per ricerche on flight.
5) Infine ma prima di ogni altra cosa LUI: MAX!!!
Personalmente io faccio così!!!!
Fateci sapere!!!! BRAVISSIMI!!!!
Diagramma di flusso condizionato e ponderale, in sintesi
Grande RCF !
RCF concordo quasi pienamente il contenuto dei tuoi suggerimenti e ti ringrazio, Guai andare a fare consulenza senza un blocco appunti, per quanto riguarda il susseguirsi delle fasi d’azione da seguire, come diceva il caro e famoso giudice televisivo, è mia abitudine reperire tutta e dico tutta la documentazione dal cliente, poi ritirarmi con calma nel mio ufficio e riunirmi con il mio staff. Solo poi a seguito posso tornare dal cliente, o per ulteriori richieste o per fissare e renderli edotti sulla linea che intendiamo seguire. Naturalmente ogni componente della mia, (rubo un termine famoso), ALLEANZA DI CERVELLI avrà dei percorsi da seguire, ma questi saranno definiti a tavolino da noi in ufficio a seguito di una lunga analisi del caso.
Per quanto riguarda LUI, credo che DM lo abbia avvertito della sua consulenza, ma sinceramente non so come sono i vostri accordi, credo e spero di non aver fatto un torto a Max avendo fatto una consulenza con un membro del vostro gruppo e non aver relazionato a lui.
Ma quale torto ? Ho informato due settimane fa Max sul fatto che ci saremmo sentiti ed avremmo provato a fare appuntamenti insieme per avere conferma di una possibile sinergia sui nostri rispettivi servizi e non solo; anche sulla costruzione di operazioni di investimento in campo immobiliare. La prova è arrivata ed è lampante.
Ora, nel caso in concreto, sappiamo che il cliente è “in trip” sulla sanatoria per quel pezzo della sua area che è stata promessa in vendita e che rischia di saltare. Se non esce dal trip, non ascolta altro e si è preso la responsabilità dei rischi accessori.
E’ chiaro che, Luigi, più esperienza facciamo insieme, più siamo in grado di gestire azioni utili e confezionare operazioni interessanti.
Ciao a tutti, giovedì Io Carlo e Barbara saremo a Roma per delle consulenze. Per chi volesse essere dei nostri e partecipare ad una cosnulenza può farcelo sapere in cambio di un posto letto. Win Win!
Grazie anticipate.
Presa. Ti chiamo sul cell per dettagli.
LUIGI & DARK!!!
1) DARK: “diagramma di flusso condizionato e ponderale” ESATTO!!!! Uno strumento necessario nell’analisi del processo. Ponderale, per definire le “pesature” necessarie e le criticità da approfondire/smarcare.
2) LUIGI: MAX ci vuole sempre in azione!!! SOLO L’ESERCIZIO RENDE PERFETTI!!!! Inoltre le riunioni nel proprio “covo” sono ASSOLUTAMENTE necessarie, per definire con il vs. staff le azioni da mettere in pista melle fasi successive. Quindi azione, feedback, nuova azione, nuovo feedback e così via…
Avete già capito!!!! BUON BUSINESS!!!!
Errata Corrige,
Venderdi saremo a Roma!
Ho una domanda per l’Avvocato Manzan.
2 Piccioni con una fava, sono gemelli siamesi?
Domanda da nickname… chi sta opeando a Milano e dintorni?
SuperI…io e Luca Milani
Anche io. Dovrei venore fra 2 settimane. Ho altre.consulenze da fare.
Complimenti luigi e a darkman,mentre leggevo immaginavo darkm mentre rovistava tra le ‘scartoffie’ e luigi che lo guardava sbigottito.
In questi giorni sono sono super impegnato con il lavoro ma vi leggo (quasi)sempre.
@Dino Carrozzo hai letto fb? ti ho lasciato msg
No angela non ho guardato. Ho poco tempo ultimamente. Vedo. In caso non ti rispondo rimanda
..lo vedo Dino..vedo i tuoi orari… ma tu non dormi mai???
Dormire?che significa?non ricordo…
Ciao Dino
Grazie, dovevi vederlo… La prossima volta gli faccio foto….
Ciao Luigi,
complimenti per la descrizione dell’incontro con DarkMan, sarebbe stato spassoso potervi assistere, per come l’hai raccontato.
Ma questi fenomeni, e come loro ce ne sono a bizzeffe, da chi si fanno consigliare e chi è che li assiste nel compiere certe operazioni?
Quando parliamo di aziende di un certo livello, operazioni immobiliari di un certo valore, si presuppone che i soggetti abbiano a disposizione professionisti adeguati alle loro esigenze.
Ma purtroppo non è così.
E’ proprio vero che prima i soldi li potevano fare chiunque!!!!!!!!!
A parte il mancato uso delle calcolatrici, visto che a mente non sono stati capaci di fare due conti, ma ci si può impegnare a vendere un immobile non conforme non per una ma per ben due volte, peggiorando così la propria situazione?
Ma che cavolo di imprenditori sono costoro?
A volte si meritano proprio di trovarsi dove sono.
Comunque ragazzi per voi è meglio così, datevi da fare che ne trarrete il giusto profitto.
Saluti a tutti e due.
Ciao Tiberio, da quello che ho potuto vedere, questo è il risultato di un mix esplosivo fra un imprenditore che firmerebbe qualsiasi cosa pur di prendere un anticipo sostanzioso per coprire i suoi guai e vivere benino per un pò e professionisti ai quali frega poco degli effetti di cose scritte male ed incongruenti.
Forse perchè avevano bisogno di un assegno pure loro, chissà.
Un invasato!! Avrà chiesto le copie di oltre 100 documenti, mai vista una cosa del genere.
Darkman, ma nella tua storia non c’è niente che faccia supporre che ti sai muovere in mezzo ad atti di precetto, preliminari e compagnia cantante, come hai fatto ad apprendere la conoscenza di tutto ciò?
Giutor, oltre ad aver fatto qualche brillante esame di diritto all’Università, ho avuto anch’io delle proprietà immobiliari, non ci vuole chissà quale scienza per distinguere un preliminare fatto bene da uno fatto in modo pedestre (e lo erano tutti e 3 quelli che ho visto). Inoltre, anch’io ho ricevuto la più ampia specie di lettere da banche e finanziarie (rileggere la terza parte della storia ed attendere la quinta ed ultima di prossima pubblicazione). Per quanto riguarda la compagnia cantante, avevo un padre commercialista, commercialisti pure i migliori amici di famiglia, con i quali ho collaborato da studente, che mi hanno insegnato molto ed un fratello avvocato col quale mi consulto spesso.
Ma, credimi, anche senza aver avuto queste conoscenze ed esperienze, basta avere un minimo di senso pratico e di intelligenza applicata ai patti civili per non cadere nella maggioranza delle cazzate che una persona media può fare se vede e vuole vedere solo l’assegno dell’anticipo che gli mettono sotto il naso e gli serve a coprire i suoi problemi finanziari.
Si concordo con te sul senso pratico e l’intelligenza ma comunque ci vuole un’infarinatura e tu l’hai avuta!
Darkman non vedo l’ora di averti al mio fianco per qualche consulenza! Se ne hai piacere fammi un colpo al cell appena hai 10 min!