Salve a tutti, seguo il blog da Maggio 2011, quando in un momento di sconforto ho trovato questo sito.
Una vera liberazione dalle catene verso la luce fuori dalla caverna.
Sono di poche parole e non ho postato molto, ma oggi sento il bisogno di scrivere, di raccontare la mia esperienza operativa. Nella scorsa settimana ho fatto i primi passi, insieme con i miei compagni di squadra a Roma. Per dirla tutta i contatti che abbiamo avuto sono stati per di più in provincia, la Tiburtina senza aria condizionata col sole e traffico, poi metro e autobus per tornare a casa, stanco ma soddisfatto.
Entriamo in contatto con tre differenti imprenditori, inizierò dagli ultimi due, per il primo il discorso è più articolato…
Un barista con mezzo bar all’asta, all’incontro conoscitivo ci spiega a grandi linee la situazione, noi possiamo aiutarlo, sembra convinto, deve parlare con la socia che ha anche problemi con il mutuo della casa; azz… due consulenze con una botta, partono le farfalle… e un paio di Ammè Ammè Ammè.
Ci salutiamo, ci risentiamo dopo un paio di giorni e dice: “Se mi serve vi chiamo”, non si è reso conto della situazione… comprerei il forno apposta per farlo tornare sulla terra, ha i nostri contatti, mi entrano in testa un pò di dubbi, comunque esperienza reale, la vera palestra mi sta insegnando.
Altro imprenditore, settore tessuti e tendaggi,delle Necchi e altro all’asta, tipo deciso conosce l’anatocismo, ha fidi ma non è la sua preoccupazione principale. Il nuovo direttore della filiale ha chiesto il rientro, lui per tutta risposta lo minaccia, ci ha chiesto se tra i nostri servizi offriamo una specie di mediazione creditizia, per ora il suo interesse è mantenere i fidi operativi, lavorando con anticipi fatture, reputa il rapporto con la banca indispensabile. Questo incontro va liscio forse conduce troppo l’imprenditore ma ci può stare, senza il mio compagno di squadra avrei avuto delle difficoltà, altro piccolo passo verso il futuro. Rimaniamo d’accordo, se scoppia la guerra con la banca ci contatta, in più un dipendente ha preso il nostro numero, altro mutuo verso la sofferenza, vedremo qui sono più fiducioso.
Torniamo al primo imprenditore. Settore cartoplastica
Un casino da paura 2 società coinvolte, macchinari all’asta delle bestie grosse come autoarticolati, negli ultimi anni il fatturato è calato, alla seconda visita vedo stampe di noti marchi dall’alimentare, i cartoni per pubblicità all’interno dei cinema ma una cosa mi rimane impressa, le cartoline di Roma da consegnare in zona San Pietro, le guide per i turisti, chissà in quante case andranno, l’imprenditore ha gli occhi lucidi quando ne parliamo.
Purtroppo siamo arrivati tardi, c’è una istanza pre-fallimentare per una srl, il capannone è pignorato all’altra, c’è equitalia, troppo debito cattivo, nessun profitto.
Dopo un paio di visite, comunichiamo l’esito negativo della pratica,dare questa notizia faccia a faccia è stato duro. Altra esperienza accumulata per i prossimi contatti,iniziare così con una situazione al limite è stato molto stimolante,sapere che con tempi diversi questo imprenditore si sarebbe salvato è una spinta ad insistere e resistere su questa strada, verso la meta.
Saluti a tutto il blog!!! Ammè Ammè Ammè!!!






possofartidiventarericco

Vai Adriano… anche io uno alla volta sto contattando fornitori , concorrenti e clienti …
Continuo a pensare che fino a quando non sono entrato in contatto con PFDR , ero come quei contadini texani che cercavano di coltivare un pessimo terreno per l’ agricoltura… pessimo perchè STRAPIENO di petrolio!
Ho tanti di quei contatti potenziali che possono diventare “petrolio” …
grazie ragazzi!
Grazie Superidiota,ogni volta che leggo il tuo nick sul mio viso si stampa un sorriso.
Di petrolio potenziale è pieno ad ogni angolo della strada,insisti e resisti!!!
Ottimo ragazzi!!! Si va avanti.
Ciao Daniele,ci si sente in settimana.
Bene Adriano, lieto di conoscerti.
Ciao Giampaolo è un piacere anche per me.
Bravo Adriano,
questa è la parte più difficile, quella di cominciare a fare vari tipi di esperienze, avendo a che fare ogni volta con casi e persone sempre diverse.
Andiamo avanti fiduciosi.
Esatto,casi e persone sempre diverse è la frase chiave, ho passato la notte in bianco solo ad analizzare il mio comportamento, le mie parole e le eventuali soluzioni,c’è molto da fare ma è tutto tremendamente stimolante.
Conosci persone,Risolvi problemi e Cresci nel farlo,il piacere sottile che ne deriva ti ripaga di tutte le difficoltà.
La prossima volta che sono nelle Marche a trovare i parenti magari ci scambiamo qualche opinione,ciao Tiberio.
Caio Adriano,
da che parte hai i parenti?
Se vieni in zona mi farebbe molto piacere incontrarti.
A presto.
I parenti sono sparsi un pò per tutto il fermano,il punto di riferimento è comunque Grottazzolina,pensa avrei anche casa al mare vicino Pedaso ma è off limits ma questa è un altra storia…da piccolo si facevano tre mesi al mare a Porto San Giorgio bei tempi e che mangiate!!
Ciao a Presto.
Ben fatto Adriano! Benvenuto nella grande famiglia PFDR!
Grazie! Un saluto anche a te! In effetti nella famiglia ci sono da pò,ma è il mio carattere parlo poco ma ascolto molto,idem leggo il blog a manetta ma posto poco,mi rifarò ciao GiuTor!
Max, quando un imprenditore come in questo caso con Adriano ha un po di timore a chiudere i suoi rapporti in quel momento con la banca se dovesse agire per anatocismo come possiamo ribaltare la situazione? Dovremmo desistere e aspettare o cercare di convincerlo con qualche buona tecnicità?
Fabry, se posso umilmente dire la mia, per quel che vale, devi cercare di fare una via di mezzo.
In questo senso: continua a sentirti con scuse anche banali , col cliente , anche solo per parlare del più e del meno, a intervalli regolari.
(sempre posto che sia un cliente interessante, che abbia buoni motivi per poter usufruire di CDR …)
e man mano che lo senti gli metti lì per caso , che un’ altro tuo cliente ha usufruito con successo della consulenza… un’ altro si è salvato dai debiti… un’ altro si è riappacificato con la moglie perchè ha capito che la banca era il problema…
Insomma, delicatamente ma regolarmente fagli capire che tu (e chi si serve delle tue consulenze) sei in moto, in movimento verso un futuro senza crisi, provvedi a distribuire intelligenza finanziaria …
E magari gli butti lì un “… e a te come va? ai poi risolto quel problema… in qualche altro modo?”
Insomma, un insistere a distanza…. e a cadenze regolari.
Il punto è che devi avere un’ ottima storia interessante da raccontare, quando passi lì “per caso” o telefoni “tanto per sapere come va… visto che la situazione era di indecisione…” .
Ottime storie da raccontare dove le trovi?
Ma sul Blog PFDR , ovviamente!
Racconta quella dell’ imprenditore sessantenne che ora fa il cameriere (e poi farà il ricco dopo aver incontrato Max & C. )
Raccontagli quella dell’ avvocato cagone…
Digli quella del tipo che è diventato ricco prima dei trent’ anni e poi sha perso tutto tutto e poi ha sposato la sua ex segretaria e ora tiene un blog…
Ciao Fabry,ogni volta è un caso a parte,qui il rapporto con la banca andava a gonfie vele con il vecchio direttore,il nuovo come presentazione ha chiesto il rientro dal fido e sono iniziate a girare le palle al titolare,se andranno in orbita,e mi sa che ci siamo vicini partirà la pre-analisi.
Mi sono reso conto però di aver subito il suo stile di trattativa,c’erano dei punti dove attaccarlo e smontarlo,ma non ho colto ne l’attimo ne le parole decisive, su questo c’è da migliorare,l’impertubabilità con vari morsi del cobra ti cambiano la trattativa. Dai Fabry insisti e resisti!! Se possibile trova un compagno/a di squadra che può darti una mano lo reputo un fattore decisivo in certe situazioni.
Ciao Adriano,complimenti per il tuo inizio. Volevo sapere se hai un indirizzo e mail dove poterti contattare, io sono di Rieti e magari possiamo incontrarci per collaborare.
Grazie Emanuele, la mail è adriano.antolini @ rocketmail.com senza spazi,al momento Rieti è un pò fuori mano per noi ma qualche dritta te la dò volentieri.
Molto volentieri Adriano,io sono di rieti ma lavoro a Roma quindi posso raggiungerti io se per te non ci sono problemi, grazie
Complimenti per l’inizio. In effetti la cosa più difficile è partire, poi ad ogni incontro mi sento sempre più sciolto……
Grazie Claudio, infatti prima rompi il ghiaccio meglio è,poi ti viene naturale ed è molto piacevole…anche i no ti rimbalzano e vai avanti tranquillo…