Salve a tutti, per me e’ davvero un piacere condividere con voi la mia esperienza, grazie ai consigli appresi attraverso il blog e anche grazie alle vostre esperienze e suggerimenti .

Cosi’ mi sono fatta coraggio, come tanti di voi, ho chiesto a Giuseppe di prendersi un giorno di ferie dal proprio lavoro e di iniziare a seguire le aste.

Abbiamo preso contatto con il banditore, dopo aver consultato il sito ivg della mia provincia, e abbiamo fatto un giro per le aste che si tenevano in quella giornata.

Ora non so se questo e’ il metodo giusto, ma quella giornata abbiamo fatto il giro di 4 aste.

Nella prima asta vendevano uno stampo di barca in resina, ultima asta, al prezzo di 8.000 euro andata deserta. Forse perche’ non risultava nel sito ivg? Mah!

Nella seconda asta si vendevano:

° 3 transpallet elettrici con pedana,

° 1 transpallet,

° 1 piattaforma elettrica,

° 1 transpallet elettrico,

al prezzo base di e. 42.000,00, ma arrivati sul luogo abbiamo trovato una concessionaria, al che il banditore solo allora ci comunica che l’azienda si era trasferita in luogo non ancora definito. Che si sia trasferito durante la notte? Com’è possibile?

Nella terza asta si vendeva un frigorifero verticale, appartenente ad un supermercato.

Era ammucchiato all’esterno dello stesso, così accompagnati dal proprietario andiamo a dare un’occhiata. Il proprietario, chiaramente nervoso, ci intima che se volevano comprare anche dell’altra merce, chessò, un’ auto, una casa, ce li poteva fare comprare lui con uno sconto del 50%. Per questo motivo ci chiedeva un recapito telefonico. Comunichiamo che non siamo interessati e andiamo via.

Stanca e confusa su quanto accaduto, non potendo ragionarci su, almeno in quel momento, finalmente arriviamo all’ultima asta. Subito Giuseppe, che fino ad allora era entrato insieme a me, mi comunica che qui non mi poteva accompagnare perché il proprietario lo conosceva bene, di entrare io, che lui magari lo avrebbe rintracciato successivamente.

Così accanto al banditore entro in una fabbrica di porte. E in attesa del proprietario do un’occhiata alla fabbrica. Davvero una bella fabbrica, la parte anteriore relativa alla vendita era molto luminosa, avendo le pareti in vetro, attraverso le quali si vedevano esposte porte di buona qualità e con diversi disegni: alcune in legno, altre in vetro e legno, alcuni più semplici altre con intarsi, anche colorati, fissati sulla superficie lineare del legno.

Ma l’arrivo del proprietario mi distoglie, e mi dirigo nella parte posteriore, la fabbrica, dove si vendeva una calibratrice corteggiatrice con aspiratore e 4 motori in ottimo stato d’uso al prezzo base di e. 25.600, faccio qualche domanda, giusto per fare vedere il mio interessamento, e anche qui dico, alla fine, che non sono interessata, anche perché si tratta comunque della prima asta.

Saluto il banditore e facciamo ritorno a casa

Successivamente, Giuseppe rintraccia il proprietario, lo invita a casa per spiegare il lavoro che facciamo e chiedergli se possiamo aiutarlo in un momento per lui difficile e dopo chiacchiere varie promette di farci avere gli scalari.

Beh gli scalari sono arrivati e noi prontamente li abbiamo spediti alla cdr.

Sicuramente abbiamo fatto degli errori, sicuramente non sarà l’approccio giusto, ma in attesa dell’affiancamento, preferiamo muoverci in quanto la voglia di far parte di un così grande progetto ci spinge ad agire al di là delle nostre paure.

Antonella & Giuseppe