Un bel locale serale verso il mare, dove la vita notturna era frizzante fino a qualche anno fa.
Quasi tutti componenti della famiglia a gestirlo, qualche dipendente ma il minimo indispensabile, mutui per l’acquisto della licenza, dell’arredo e dell’avviamento dal precedente gestore, quando il numero dei clienti e gli incassi erano sicuramente più alti.
Oltre a questi costi c’è poi l’affitto mensile dei muri, una cifra importante.
Ma fino a che si lavora molto tutto va bene, poi solita storia, i clienti consumano di meno, si incassa di meno, i mutui sono lunghi e negli ultimi anni le condizioni cambiano in fretta.
In tutto questo il paradosso è che i costi, invece di calare assieme al giro d’affari, crescono.
Tasse contributi e costi delle materie prime e delle forniture negli ultimi anni non hanno fatto altro che salire innescando un effetto domino che ha limato i margini di tantissime imprese e anche i locali della godereccia romagna non fanno eccezione.
Il bilancio dell’impresa si avvia così verso il break even dove i costi superano i ricavi. Non potendo intervenire sulle tasse e i balzelli dello stato l’imprenditore taglia un dipendente e prova a negoziare una riduzione dell’affitto. Il proprietario però è irremovibile dato che “il locale è grande e in una buona posizione” ecc ecc, mostrando anche lui una visione un po’ miope secondo me, anche perché questa gran buona posizione poi non è.
In breve tempo il flusso di cassa va in crisi e il gestore inizia a ritardare di un mese o due il pagamento dell’affitto anche perché le banche non gli concedono aumenti di fido.
Arriviamo a oggi, l’imprenditore è in ritardo di solo qualche mese con l’affitto e il proprietario dei muri non ne vuole sapere, avviso di sfratto!
- Beh, gli dico io, hai provato a parlargli?
- Si ma non ne vuole sapere ne di aspettare ne di abbassarmi l’affitto. Non ha capito che se manda via me non affitta più a nessuno a questo prezzo. Chissà cosa si crede.
- Si ma l’avviso di sfratto per 4 mesi di ritardo?
- Il fatto è che sta messo male anche lui, lui e la sua famiglia hanno praticamente solo questa entrata e quest’anno l’IMU li ha stesi, abitano qui sopra il locale e lo vedi come è grande, fra il loro appartamento e il locale dovranno pagare non so quanto e non hanno i soldi.. non sono ricchi, questo stabile l’hanno ereditato.”
Fantastico ho pensato io, che filotto.. lo stato aumenta continuamente tasse e contributi e qui ne fa fuori 2 al prezzo di uno, un imprenditore che probabilmente dovrà chiudere e una famiglia che riuscirà forse a pagare l’IMU quest’anno ma non il prossimo e inizierà seriamente a trovarsi in difficoltà economica.
E se finisce così proviamo a immaginare lo scenario del prossimo anno visto dallo stato.
L’ex imprenditore forse troverà un qualche lavoro (sempre se ci riesce) per dar da mangiare alla sua famiglia ma rappresenterà un’entrata molto minore, considerando quante tasse sta pagando adesso.
La famiglia proprietaria dei muri rimane con un locale grande sfitto e non sarà in grado di pagare l’IMU o come si chiamerà, nel 2013, rischiando magari nel tempo di vedersi sottrarre l’intero stabile per qualche migliaio di euro di tasse.
Qual è il motivo di tutto questo?
Fare cassa nel breve e poi?
Comunque non è detto che finirà così, adesso cominciamo a spulciare i conti della banca poi siamo rimasti d’accordo che parlo con il proprietario dei muri per vedere di farlo ragionare, a casa mia un affitto anche un po’ più basso è comunque più alto di zero.
Se a qualcuno interessa farò un aggiornamento più avanti.
Un saluto a tutti.
Giampaolo Monti






possofartidiventarericco

Ciao Giampaolo a me interessa sicuramente cio che condividi, anzi se sei disponibile e credo che a livello di consulenza puoi insegnarmi tanto vorrei sentirti su skype se ti va, ciao grazie.
Fabry se posso esserci utile volentieri.
GIAMPAOLO!!!!
Certo che interessa conoscere il resto della storia!!!!
Hai un cognome IMPORTANTE !!!!
)))
Ah il mio cognome RCF.. pensa che ultimamente cerco di non dirlo.
..certo che interessa…..
Sono stato mezz’ora a guardare la vignetta sopra il titolo senza capirne il senso.
Azz, sono due tassi.
L’altro giorno ho visto un tasso steso in mezzo alla strada… morto. È la prima volta che vedo una scena simile. Secondo me si è suicidato… per colpa di una tassa.
Una volta queste cose non succedevano.
(è una storia vera)
Michele… come va? ti sei ripreso?
Si, tutto a posto… almeno al momento sono al 100%
Bella battuta,se non avesse un fondo vero drammatico. ciao
Meno male che qualcuno l’ha capita…
Miche’, solo chi l’ha provata una cosa la riconosce subito.
Dai che l’avevo capita anch’io..
si vede che perdi colpi, sarà l’età…. scherzo buon week end a tutti…
Non l hai capita subito ?
ah ah ah a me ha fattor idere un casino…!
Ah ah ah… Non ci ero arrivata neppure io! Grazie! Max, sto studiando molto in questi giorni… Sto studiando il materiale nel blog… Mi chiedevo se questa potesse essere una occasione interessante, anche se è tutto già all’asta: http://www.asteannunci.it/dl_pdf.php?id=396189&mod=att
So che è una domanda proprio da pivellina, ma io… Beh, lo sono… Se avrai un minuto….
La mia domanda: le servitù potrebbero esserci d’ostacolo?
Inoltre non capisco perchè ad ogni capoverso del paragrafo 1A scrivano “L’intestazione catastale non è corretta” facendo comparire porzioni di nuda proprietà. Tutto ciò contrasta in qualche modo con la dichiarazione di piena proprietà per la quota di 1000/1000? Sento che qualche nozione mi è sfuggita
Dipende a quale servitù ti riferisci.
Nel blog c’é un video prorio sulle aste immobiliari.
Guarda li.
Il video che ho a disposizione riguarda la lettura delle perizie e mi è stato molto utile per leggere questa. L’altro video sul saldo&stralcio immobiliare è riservato agli iscritti alla famosa lista del saldo&stralcio, a cui non appartengo.
Comunque ho compreso, e se dici che le informazioni per rispondere alla domanda ci sono nel blog, vuol dire che ci sono, e allora guarderò più a fondo. Grazie, Max!
Pensa che invece io quando ho visto la vignetta per un attimo mi ero illuso.. ho pensato che mi bastasse diventare un piacione per non pagare più imposte.
Interessato a sapere come andrà la trattativa con il proprietario del locale, e speriamo in un lieto fine per entrambi. Simpatica la vignetta!
E’ così…
E’ questa crisi una grande e terribile “pulizia”.
Tutti quelli che guadagnavano poco, tutti quelli senza intelligenza finanziaria saranno spazzati via.
I piccoli imprenditori, le partite IVA che han fatto il passo più lungo della gamba… quelli che han fatto società con un “amico di sempre” ….
E chi rimarrà sarà molto molto più forte e più ricco, potrà investire a prezzi da dopoguerra.
Si sta redistribuendo il reditto e la ricchezza mondiale, dobbiamo aspettarci che il BRIC (Brasile Russia India Cina) investa nei nostri asset per poter andare avanti come economia mondiale.
Il bello che Monti tassa sapendo che non può servire a nulla se non a far vedere un’ ipotetica buona volontà di fronte ai nostri amici tedeschi… per ingraziarseli e convincerli a scucire gli Eurobond.
D’ altronde i tedeschi si son un pò rotti di dar soldi a chi non li merita… avete presente il GSE, l autorità di controllo e gestione per l energia e in particolare per il fotovoltaico?
Bene in Italia abbiamo 12mila dipendenti che lavorano (per carità anche bene…) al GSE.
In l’ omologo del GSE Germania di dipendenti ne ha 4 (leggi bene: quattro) …!!!!
Hai voglia a tassare…
Scusate lo sfogo.
Bel contributo superidiota
Bravo Super,molto molto interessante
ciao Giampaolo, si che mi interessa conosco una situazione praticamente identica….
cmq ovvio che sono interessato… aspettiamo l aggiornamento… non fare come Darkman!
Se i miei genitori non fossero proprietari dei muri del proprio locale probabilmente si troverebbe in una situazione del genere, piena solidarietà con il gestore.
Una domanda che mi son sempre fatto a proposito degli affitti: almeno nella mia zona ci sono tantissimi spazi commerciali sfitti da anni ma quando ti informi, chiedono cifre spropositate per l’affitto… Forse non c’è tutta questa crisi e tanti si possono ancora permettere di tenere sfitti i propri immobili per anni.
Giampaolo vai pure avanti con l’aggiornamento a me interessa molto,bellissima la vignetta.
@Giampaolo
Fai pressing sul proprietario di casa, fagli capire che, se abbassa un pò l’affitto, si salva la sua rendita e aiuta il locatario a sopravvivere.
Hai fotografato perfettamente la situazione e la miopia assoluta di chi pensa di risanare il paese alzando le tasse. Ma cazzo le tasse VANNO ABBASSATE per far girare i soldi!
Non credi Giampaolo che ai tempi attuali ci voglia una persona non proprio sana di mente per aprire un’attività imprenditoriale? O almeno una persona con uno straordinario spirito di sacrificio e un indomabile coraggio?
Sono sicuro che troverai la soluzione ottimale per il caso che hai sottoposto.
Mi permetto di chiederti anche un consiglio: avendo qualche euro è ancora opportuno investirli nel mattone e affittare o è meglio attendere tempi migliori? Magari comprare basso ora e attendere per locare?
Mi da l’idea che il numero di inquilini morosi aumenterà a dismisura tra poco…
Davide per i consigli lascio a Max la risposta.
Sulle attività imprenditoriali io sto notando una certa schizofrenia in questo momento. Ad es dove abito io ci sono negozi che aprono e chiudono nel giro di pochi mesi lasciando sul tappeto chissà quanti soldi per l’avvio iniziale. Visto che la mia mentalità è cambiata adesso li tengo monitorati, in pratica vedo con qualche mese di anticipo miei nuovi clienti. Il problema è che la gente non sa più cosa fare, ex dipendenti che non riescono a ricollocarsi si indebitano per aprire un bar o un negozio ed è l’inizio della loro fine. Spenderebbero meno a stare a casa a non far niente.
Ma sai quanto è vero?
Uno dei punti FONDAMENTALI di PFDR è l ‘ IGNORANZA.
(certo non fondamentale quanto il patto d’ onore, ma cmq importante).
Ci sono tante persone che vincono al lotto o usano i risparmi di una vita, fanno finanziamente e per cosa usano i soldi?
APRONO UN BAR, oppur peggio ancora, un RISTORANTE.
Le attività più difficili e rischiose che possano esistere… ma sono le uniche che esistono.
Se avessero cercato meglio avrebbero aperto attività a costi bassissimi , tipo un campo di calcetto che pure ha problemi di mercato ristretto…
Non dimenticare il web e le nuove tecnologie superidiota. Investimenti vicini allo zero, costi ricorsi pure vicini allo zero, però è un settore nuovo bisogna studiare, quanti hanno voglia di mettercisi ?
Sì in realtà io volevo sottolineare che moltissime persone, a causa della loro IGNORANZA finanziaria , anche se hanno dei soldi, non sanno cosa farsene e non sanno come investirli…
Non hanno idea che magari entrando come soci di capitale in una ditta di meccanica di precisione (un’ attività tipica di Max, tanto per dirne una) possono guadagnare molto molto di più che (orrore!) aprendo un ristorante… il mondo è cambiato e loro sono rimasti indietro.
Dovrebbero trovarsi una nicchia di mercato.
Poi ci sono quelli che aprono negozi di alimentari (con la concorrenza di mille mila ipermercati…! ) negozi di scarpe… di strumenti musicali …insomma , è più facile diventare una rockstar che avere successo con idee imprenditoriali tradizionali.
Eppure, l’ IGNORANZA della gente comune porta a fare questi errori madornali.
Quante cose mi ha insegnato questo blog… un’ altra importantissima è quella di non “sposare” un’ azienda, ma di avviarla e poi venderla.
Uno dei motivi di questo nickname è che anche io vivevo nell’ ignoranza, nei falsi miti economici “duro lavoro=grandi guadagni” … ero un superidiota.
In futuro sarò superidiota soltanto quando ci sarà da mettersi il cappello da tonto…
GIAMPAOLO!!!!
Anch’io sto monitorando APERTURE / CHIUSURE degli esercizi…. Opportunità in entrambe le direzioni…
Come fa il proprietario a non rendersi conto che in questi tempi le attività non hanno più le entrate di qualche tempo fa. E visto che questa è la loro unica entrata sarebbe logico accettare un affitto più basso, che come hai detto tu è meglio che zero.
Ma non potrebbe essere che vogliono liberarlo perché stanno pensando di venderlo? E magari hanno preso il ritardo del pagamento come pretesto per liberare il locale.
Non so se per i locali commerciali funziona come per gli appartamenti, e cioè che si svalutano se sono occupati.
Per quel poco che ne so io la legge sugli affitti da ancora maggiori garanzie all’affittuario rispetta a quella sulle locazioni, compreso il fatto (se non ricordo male) di non poter riaprire una medesima attività dopo aver mandato via l’affittuario ed in ogni caso la licenza è intestata al gestore non al proprietario dei muri (perche nella somministrazione alimenti le licenze esistono ancora).
Di questi tempi inoltre, trovare qualcuno disposto a comprare ( non come fa Max ma a prezzo di mercato) un ristorante è un’impresa.
Secondo me è proprio schizzofrenia causata dalla situazione
É drammaticamente interessante. . . Aspettiamo sempre post di questo genere
Ciao Giamp. ottimo post,
Secondo il mio idiota parere potresti giocarti l’ASSO:”a casa mia un affitto anche un po’ più basso è comunque più alto di zero” bravo.
Sono sicuro che (il proprietario)stando nella situazione attuale non rifiuti l’offerta, a meno che hanno litigato di brutto e quindi lo vuole solo cacciare.buon profitto ciao
Se a qualcuno interessa
Gianpaolo, ma stai cominciando a parlare come Max?
GiuTor bisogna imparare dai maestri.
Strano che non ci sia un commento di Angelo.. cosa avrà da fare oggi!
Ciao Giampaolo. Sicuramente abbassare l’affitto è una buona idea nell’immediato, ma se l’attività non va più bene come prima, forse è il caso di pensare ad una chiusura del locale o ad una vendita dell’attività, oppure a delle modifiche sostanziali (pizzeria, panineria e simili).
Il problema del costo dei locali è molto diffuso in effetti. Tantissime attività hanno in corso contratti di locazione stipulati anni fa quando le vacche erano grasse. Oggi i conduttori non solo si trovano quei canoni alti ma subiscono pure la rivalutazione annua. Io mi sono trovato nella stessa condizione con un mio inquilino che ha un negozio/macelleria islamica in centro. Gli ho dovuto abbassare di 200 euro il canone perchè senno’ non ce la faceva. Se lo avessi mandato via non avrei trovato certo chi mi avrebbe offerto di piu’ ma soprattutto ( cosa rara..) non avrei avuto la sicurezza del pagamento che nonostante tutto mi garantisce da 5 anni. Purtroppo lo Stato non concede posibilità di diminuzione temporanea dell’affitto. Se gli prendo meno avrei comunque dovuto pagare le imposte sul canone dichiarato e allora è stato necessario fare un contratto ex novo con le spese che ne seguono. Questo è uno dei tantissimi casi in cui lo Stato potrebbe dare agevolazioni sia ai proprietari che chi è in affitto per rilanciare l’economia. L’affitto per tantissime attività è uno dei costi piu’ importanti e sarebbe fondamentale che si agisse li per dare un aiuto all’economia invece di dare agevolazioni che nessuno sfrutterà mai
Ciao Gianpaolo,
mi interessa sapere come si evolve la situazione, anche perchè ne abbondano di questi casi in giro.
Una cosa vorrei sottolineare, oggi come ieri aprire un’attività e mettersi in proprio è stato sempre sintomo di coraggio , intraprendenza e desiderio di libertà e proprio oggi questo non deve morire. E’ così che girano i soldi.
E’ così che si ripopola la classe media.
Certo ieri era molto più semplice e oggi le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti, ma non è impossibile.
Aprire un’attività oggi significa differenziarsi, cercare una nicchia e cavalcare il momento. Quando si pensa di mettersi in proprio bisogna farlo con criterio cercando di differenziarsi nei servizi(magari ecologici), proporre articoli di non facile reperimento e non per ultimo cercare di rendersi conto di quello che le persone richiedono a 360 gradi.
Questa è il tempo della selezione che spazzerà via molti imprenditori di qualsiasi taglio, ma è anche evoluzione dove i nuovi imprenditori saranno più attenti sia alla gestione finanziaria che alla creazione di attività non fotocopia.
In parte quello che fa Max e quello che ci accingiamo a fare qui è aiutare gli altri a risolvere problemi e cercare di non rifarli in una prossima gestione.
Buon fine settimana a tutti.
Ciao Giampaolo,
oggi sono stato a trovare il proprietario di un ristorante che purtroppo è arrivato al capolinea, quando.
Quando le cose sono cominciate ad andare meno bene ha gettato la spugna ed i debiti sono cominciati a lievitare a vista d’occhio.
Ora bisogna vedere cosa si potrà fare anche per lui.
Credo che ci siano persone scollate dalla realta’ che stiamo vivendo, in primis chi ci governa.
Ps: molto Interessato al proseguio della trattativa
Tassare un popolo per risollevare il paese è come chiedere ad un uomo dentro ad un secchio di alzarsi tirando per il manico. W. Churchill
Mi piace!
Angelo ma sei in viaggio di nozze? insomma anche tu non riesci a stare lontano dal nostro blog..
Faccio un esempio vissuto sulla mia pelle:
sotto casa posseggo un negozio di 35 m2, con vetrina, 2 locali + bagno ed antibagno.
La via é centrale ma non interessata dal passaggio buono, quindi gli affitti si devono adeguare.
Ad inizio 2011 l’ho affittatto ad un tatuatore al prezzo di Euro 600,00/mese, prendere o lasciare…….(tre anni prima ad un franchising Italgas che mi pagava 750,00/mese).
Lo stesso negozietto, ubicato solo 200 mt più avanti, avrei potuto affittarlo a 3000,00/eruro al mese.
Si, perchè gli affitti in centro storico negli ultimi 20 anni si sono decuplicati.
E’ anche vero che tante attività aprono e chiudono dal giorno alla notte, e lasciano parecchi chiodi……ma é anche vero che puoi avere un immobile nel posto più bello del mondo, ma nella via sbagliata…..
P.S.: dimenticavo, le tasse IMU, ICI etc…le pago uguali se non più care degli stessi negozi in centro storico……